Cella elettrolitica adatta al recupero dei metalli preziosi presenti in soluzioni esauste. Nello specifico la cella è utilizzata per il recupero dell'oro dalle soluzioni provenienti da procedimenti di brillantatura chimica (bombing).
Il principio di funzionamento del macchinario si basa sull'elettrodeposizione dei metalli per via elettrolitica: applicando corrente elettrica ad una soluzione conduttiva costituita da ioni metallici, il metallo prezioso si deposita su di un catodo.
Utilizzando gli appositi sali conduttori, la cella recupera fino al 99,9% di metallo in soluzione.
| Dati tecnici | |
| Alimentazione | 220V |
| Frequenza | 50Hz |
| Potenza | 600W |
| Dimensioni di ingombro | |
| LxPxH mm | 360x750x900 |
I metalli preziosi presenti nei liquidi derivanti dai vari processi produttivi possono essere recuperati mediante impianti a resine a scambio ionico.
Quest'ultime infatti trattengono i metalli preziosi lasciando passare gli ioni non inquinanti fino all'esaurimento delle resine stesse.