Bilancia analitica | Forno per coppellazione | Filtro a secco per ossidi di Pb
Banco saggi | Cappa di spartimento | Cappe da laboratorio
L'analisi dei metalli preziosi mediante la tecnica della coppellazione (prova al fuoco), oltre ad essere la procedura più antica, rimane il metodo di determinazione del titolo in oro più diffuso.
Esso si compie in sei fasi:
Fase 1: Campionatura e pesatura
Dalla lega da analizzare viene prelevato un campione del peso approssimativo di 0.25 g, pesato con l'utilizzo di una bilancia di precisione.
Fase 2: Inquarto
Dopo aver aggiunto al campione una quantità di argento pari a 4 volte il suo peso, lo si avvolge in una sottile lamina di piombo e si procede alla prova al fuoco
Fase 3: Coppellazione
Il campione, posizionato su di un piccolo crogiolo di materiale poroso (coppella), viene inserito in un forno di coppellazione.
Il piombo, con il calore, ossiderà inglobando i metalli non nobili, lasciando sulla coppella un piccolo grano di metallo prezioso
Fase 4: Schiacciamento, laminazione e ricottura
La perlina di metallo prezioso viene schiacciata e laminata fino ad ottenere una sottile striscia
Fase 5: Spartimento
Si pone la striscia all’interno di un matraccio insieme ad acido nitrico. L'ebollizione causerà la separazione dell'argento dall'oro
Fase 6: Determinazione del titolo
L'oro viene lavato, asciugato e infine pesato per la determinazione del titolo